La vita della Lethe – La nona casa Blog Tour

Cari lettori,
oggi vi porto tra le mura di una delle più antiche e famose università del mondo per la seconda tappa del Blog Tour che, insieme a Gaia, abbiamo dedicato a “La nona casa” di Leigh Bardugo, uscito recentemente in Italia grazie a Libri Mondadori.
L’ambientazione principale del primo libro di questa nuova saga fantasy infatti è Yale.

La Yale University è un’università privata, composta da bellissimi edifici in stile gotico e neogotico, situata a New Haven, nel Connecticut. È la terza più antica istituzione di istruzione superiore negli USA, rientra nella Ivy League ed è uno dei nove college coloniali istituiti prima del 1776.
Fu fondata nel 1701 con il nome Collegiate School, poi rinominata Yale College per onorare una ingente donazione da parte di Elihu Yale, governatore della compagnia inglese delle Indie orientali.
Infatti ancora oggi gli studenti vengono chiamati Elis in suo onore o Yalies come l’università.

Nel libro svolge ruolo fondamentale la biblioteca, e qui vi svelo subito che all’interno dell’università si trova La Yale University Library, che contiene più di 12 milioni di volumi ed è la seconda biblioteca universitaria più grande degli Stati Uniti.
La biblioteca principale, chiamata Sterling Memorial Library, contiene circa 4 milioni di volumi, mentre altri libri sono suddivisi in biblioteche tematiche.

Già qui la situazione inizia ad avvolgersi nel mistero, infatti: perché la scelta di Yale come panorama per le avventure di Alex?
Ebbene, sapevate che Yale -tra le sue biblioteche temetaiche- ha anche una libreria dedicata ai testi rari?
Nella Beinecke Rare Book and Manuscript Library possiamo trovare infatti il Manoscritto Di Dio, un codice illustrato risalente al XV secolo, la cui unicità è nascosta tra le pagine: è infatti scritto con un idioma non appartenente ad alcun sistema linguistico conosciuto, un sistema di scrittura tutt’oggi non ancora decifrato; e contiene immagini di piante che non sono identificabili con nessun vegetale attualmente noto.

Inoltre Yale nel corso degli anni è anche stata scenario di omicidi: il primo nel 1974, il ventenne Gary Stein ucciso da una pistola in mano a due teenagers; venne seguito da Christian Prince nel 1991 e da Suzanne Jovin nel 1998 pugnalata diciassette volte alle spalle ed avvolta in un mistero che non fu più risolto; stesso alone di dubbio rimane intorno ad Annie Le, nel 2009 vittima forse del tecnico di laboratorio della prestigiosa università.

Così casuale quindi la scelta della Bardugo di mettere i suoi personaggi tra queste mura che vanno poi a comporre anche la cittadella universitaria, situata vicino al Grove Street Cemetery (sì, proprio un cimitero!)? Magari è per questo che a New Haven i vivi e i morti riescono ad essere così vicini..

Chiaramente l’autrice ci ha visto lungo sul Setting di questa sua nuova avventura, che ricordo essere orientata verso un pubblico adulto.

Che ne pensate? Vi ispira questa ambientazione così ambiziosa e misteriosa?
Vi aspetto al prossimo episodio del Blog Tour per entrare ancora più in sintonia con Alex Stern e la sua nuova vita!
Trovate tutte le tappe nella prima foto di questo articolo,
vi mando un abbraccio,
Ros.

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